Non è difficile la diagnosi di fibromialgia. Bisogna sospettarla e inviarla dal reumatologo.

La diagnosi di fibromialgia è clinica: non vi sono esami specifici che la confermino

LA DIAGNOSI
La diagnosi di fibromialgia è squisitamente clinica, formulata attraverso l’anamnesi, l’esame obiettivo e il ricorso a specifici questionari validati a livello internazionale.

Non sono disponibili test di laboratorio o esami strumentali in grado di confermare con certezza la diagnosi di FM, motivo per cui è essenziale escludere altre patologie con sintomatologia simile (per esempio malattie reumatologiche o neurologiche).

 Il ritardo della diagnosi

Data la molteplicità e la variabilità dei sintomi, spesso associata a risultati “nella norma” negli esami diagnostici, molti pazienti ricevono la diagnosi di fibromialgia con un ritardo che può variare dai 5 agli 8 anni. In questo lungo periodo di tempo hanno attuato molteplici visite specialistiche, esami di laboratorio e strumentali senza mai giungere a diagnosi certe. Nel frattempo, la frustrazione di non essere creduti e il pensiero di avere una malattia grave e misconosciuta aumenta il livello di stress e sconforto. Il momento in cui si ottiene la diagnosi rappresenta spesso un sollievo, poiché segna l’inizio di un percorso di cura appropriato.

Nel prossimo video parleremo della cura

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