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Care
amiche e amici , con questa mia relazione vorrei cercare di fare un riepilogo
dell’avvenuto congresso AISF svoltosi all’ospedale Luigi Sacco
presso Milano.
Sicuramente circa 150 persone si sono ritrovate presso il padiglione Litta;
pazienti,amici,parenti medici e anche un gruppo abbastanza numeroso di
FIBROAMICI.
Il congresso, ben organizzato, con una scaletta di argomenti mirati alle
problematiche dei pazienti fibromialgici, ha permesso di conoscere meglio
questa invisibile patologia.
In particolare ci si e’ soffermati sulle varie tipologie di FMS
(Primaria-secondaria-concomitante)
Un lavoro egregio e’stato svolto e ben spiegato nella II sessione
“alterazioni del sistema nervoso autonomo e sindrome fibromialgica”
diretto da S.Colombo (Milano)
Qui il ruolo del sistema Nervoso Autonomo e una sua disautonomia e coinvolgimento
del sistema nervoso simpatico, ovvero una alterazione nella neutrosmissione
gioca un ruolo importante nel circolo vizioso tipico della FMS-Disturbi
del Sonno-Dolore-Depressione etc.
Pur rimarcando le basi comuni della FMS, in particolare ci si e’
soffermati sugli aspetti ereditari che possono svolgere un ruolo nella
patogenesi della FMS, ma anche sul fatto che e’ una malattia che
e’ fortemente Stress-correlata, proprio perche’ alla base
ce’ una sregolazione del SNC.(sistema nervoso centrale).
L’anno di Vita della associazione ha permesso di delineare nella
realzione Del Dott.Sarzi Puttini E.Magni, la strategia per diffondere
una “consapevolezza” che questa sfuggente patologia esiste.
E le sue ripercussioni sociali-socio/economiche, in particolare e’
in atto una diffusione,anche grazie all’impegno dei soci, degli
opuscoli informativi per medici e non.
Uno spazio ci e’ stato assegnato nella Rivista AR (Artrite –Reumatismi)
con il patrocinio della LIMAR e ANMAR.
Inoltre AISF aderira’ alla associazione malati cronici nazionale.
Visitabile al sito www.cittadinanzattiva.it, questo fatto dovrebbe permettere
di far riconoscere Anche la FMS fra le malattie sociali, visto l’ìmpatto
alto si stimano circa 2.000.000 di malati in italia e/o potenziali tali.
Dovrebbe permettere una migliore diagnosi, indirizzare subito il paziente
verso centri specializzati.
E permettere tramite l’associazione e i gruppi di auto-aiuto e adi
sopperire alle carenze del nostro S.S.N.
Si e’ discusso del ruolo importante delle terapie-Non farmacologiche
che trovano ampio spazio nella cura e/o controllo sintomatologico di tale
sindrome.(Yoga-Rilassamento neuromuscolare profondo-training autogeno
etc.)
E’ stato proclamato un impegno a creare presso la Reumatologia del
Dott.Sarzi Puttini un Master per medici che vogliono specializzarsi verso
questa patologia.
E’ importante che visitate il nuovo sito www.sindromefibromialgica.it
e associarVi gratis se siete in possesso di una diagnosi da parte di un
reumatologo, e fare in modo che, nella associazione, possiate trovare
i migliori consigli, per convivere con questa patologia per lo piu’
cronica e spesso aime’ altamente disabilitante o limitante nella
Vostra vita quotidiana, e fare cosi fronte agli inevitabili aggiustamenti
di stile di vita richiesti.
Grazie per l’attenzione e il Vostro aiuto
Ivano Vailati
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